Contrassegno e logistica per eCommerce: 8 cose da NON fare per il business

Le strategie per la corretta gestione del COD

Il contrassegno (COD) è un metodo di pagamento utile per fidelizzare i clienti più diffidenti: un’azienda attenta alla corretta gestione dei servizi di logistica per eCommerce non può commettere gli otto errori più frequenti che pregiudicano le vendite.

Abbiamo già analizzato nel dettaglio il Cash On Delivery, specificandone funzionalità ed opportunità sia in termini economici che valoriali. Oggi vogliamo condividere le otto cose da NON fare per gestire gli ordini COD con successo.

…Primo consiglio? Affidare la logistica per eCommerce a partner strategici per far crescere il business insieme.

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Cosa non fare nel digitale

Il primo step nella gestione efficiente degli ordini, in questo caso quelli COD, riguarda il mondo digitale. Automazioni, gestionali e Sheets permettono di ottimizzare i processi e limitare l’errore umano.

Ma oggi parleremo di cosa NON fare:

1. Utilizzare WhatsApp per la raccolta degli ordini: l’app di messaggistica ottimizzata da Zuckerberg ci permette di instaurare una relazione più empatica con i clienti, dandoci la possibilità di gestire la post vendita o chiedere la conferma dell’acquisto. Ma questo non deve trarre in inganno, WhatsApp non è lo strumento ideale per la raccolta degli ordini per due ragioni principali: non è scalabile ed è necessario fare copia/incolla. Questo incrementa il rischio di tralasciare un ordine oppure spedire in ritardo, sbagliando indirizzo e causando un rientro o giacenza con costi annessi.

2. Non avere un CRM: la gestione strutturata del ciclo di vendita è cruciale per far crescere un eCommerce di successo. I servizi di logistica infatti non possono prescindere da un sistema automatizzato con cui raccogliere informazioni e gestire tutte le fasi del ciclo di vita del cliente. Questo è anche il punto di partenza per strategie di fidelizzazione e conversione.

3. Non avere un sistema automatizzato: il tema del giorno è l’errore umano e come limitarlo in presenza di ordini COD. L’automazione è la regola per non cadere nella trappola di follow up e mail dimenticate. Automatizzare i processi e servizi vuol dire digitalizzare mansioni e ridurre tempi/costi e nel campo della logistica per eCommerce è fondamentale.

Cosa NON fare per incrementare le conversioni

4. Spedire senza aver provato a contattare il cliente (SMS/TEL): l’affidabilità si coltiva contattando il cliente per chiedere la conferma dell’ordine. Spedire un prodotto senza aver richiesto la conferma può essere controproducente perché aumenta il rischio di rientro: il consumatore dopo aver ordinato potrebbe insospettirsi per un contatto mancato. Inoltre, se a questo si aggiunge un ritardo nella consegna, il rischio di fallire la conversione aumenta esponenzialmente. Consiglio: convertire il “consumatore caldo”.

…Secondo consiglio dal nostro CEO: utilizza gli SMS per la conferma, molto meglio di WhatsApp.

5. Spedire in ritardo: il mondo digitale è caratterizzato dalla velocità dei consumi, un’azienda di logistica non può offrire servizi di spedizione COD in ritardo perché perderebbe credibilità. Lavorare nel digitale vuol dire adattare il business alla velocità per rispondere alle esigenze del consumatore. Spedire degli ordini in contrassegno con tempi di consegna dilatati ed incerti vuol dire perdere un cliente.

6. Non contattare il cliente se l’ordine va in giacenza: la mancata consegna può essere causata da svariati motivi ma il modo migliore per concludere la vendita è contattare il cliente. Il contatto fidelizza il consumatore perché incrementa credibilità e affidabilità del brand. In questo modo, si può riprogrammare la consegna dell’ordine in contrassegno in base alle disponibilità dell’utente. Risultato? Vendita conclusa e cliente fidelizzato.

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Cosa NON fare con i corrieri

7. Utilizzare corriere con costi nascosti come giacenza e rientro: i contratti con i corrieri sono fondamentali per il brand e in particolare per un’azienda di logistica. Nel momento in cui viene stipulato il contratto è necessario verificare ogni voce, soprattutto se si intende spedire ordini in contrassegno. L’errore maggiore è stipularlo senza aver chiari i costi di giacenza e rientro. Infatti, con le spedizioni COD, il tasso di rientro può raggiungere picchi del 30%. Stessa cosa per la giacenza che può arrivare al 15/20%. Considerando queste analisi bisogna stimare la spesa e quindi avere ben in mente i costi.

8. Dare per vero il motivo di mancata consegna del corriere: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Per garantire la vendita del prodotto in contrassegno bisogna considerare tutti gli scenari, anche la giacenza causata dalla mancata consegna per indirizzo errato o errore del corriere.

Hai commesso almeno uno di questi errori? Ti aspettiamo nei commenti!

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