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Stoccaggio per eCommerce: come farlo e soprattutto quanto costa?

Lo stoccaggio per eCommerce è il cuore della logistica, l’elemento tradizionale alla base di tutta la catena che permette al prodotto di partire dal magazzino ed arrivare al cliente finale garantendo spedizioni efficienti con corrieri organizzati e soprattutto espressi. Infatti, se le spedizioni permettono al brand di raggiungere il cliente, una buona logistica di magazzino – e quindi un’organizzazione efficiente della merce – permette una corretta gestione dell’intero ciclo di vita dell’ordine, che non inizia nel momento del check out.

Senza un’organizzazione intelligente della merce, gli ordini non vengono spediti oppure lo fanno in ritardo e con prodotti sbagliati. Di conseguenza, lo stoccaggio per eCommerce è essenziale e deve essere prioritario sia per chi delega l’intera gestione ad un partner esterno, sia per chi inizia gestendo tutto internamente.

D’altronde, il vero significato di catena logistica presuppone una correlazione tra attori e step in gioco: stoccaggio della merce, organizzazione del magazzino, corrieri e spedizioni eCommerce.

Se una singola fase dell’intera catena non è correttamente organizzata, ci saranno conseguenze sull’intero processo.

Vediamo cosa rende lo stoccaggio necessario per la gestione dell’ordine.

STEP 1: dal fornitore alla logistica

La gestione dello stock non inizia nel momento in cui arriva in magazzino. La vera gestione inizia dal produttore/fornitore.

Da come viene sistemata la merce nei colli e nei conseguenti bancali. Infatti, bisogna ottimizzare la gestione dello stock per ridurre costi e tempi.

Immaginiamo due scenari differenti, il punto di partenza è lo stesso: abbigliamento, 1500 pezzi suddivisi per 5 modelli, ognuno con taglie differenti.

In una prima situazione, il fornitore inserisce i pezzi senza una logica, in maniera disordinata. Una volta arrivato in magazzino, lo stock deve essere inventariato.

Questo si traduce in costi, tempo ed ordini rimandati. Inoltre, se ogni pezzo non presenta il codice prodotto, il margine di errore si alza così come il rischio di spedire un prodotto sbagliato.

In un secondo scenario, il fornitore sistema gli SKU all’interno dei colli, ogni referenza sistemata nello stesso pacco, ogni SKU indicato sul singolo pezzo.

Garantire una gestione dello stock ordinata ed organizzata a partire dal fornitore/produttore è il primo passo per un corretto stoccaggio per eCommerce.

STEP 2: la merce nel magazzino per eCommerce

Una volta completato il check in, la merce è ufficialmente entrata in magazzino.

Da questo momento inizia il core dello stoccaggio per eCommerce: organizzare la merce in base alla preparazione del pacco e rotazione dei prodotti.

L’obiettivo è velocizzare la preparazione così da far uscire più ordini possibili e consegnarli entro le 24 ore canoniche.

Ma velocizzare presuppone una gestione della merce intelligente, divisa quindi in zone e soprattutto codificata. Ogni ITEM deve infatti avere lo SKU, non solo sullo scaffale/collo di riferimento.

La ratio è molto semplice: pensiamo ad una scena tipica del quotidiano. Siamo in ritardo e dobbiamo preparare il borsone della palestra prima di andare in ufficio. Cercare il necessario in un armadio confusionario vorrebbe dire impiegare tempi lunghissimi. Ordinare tutto ci permette di preparare il borsone in pochi minuti.

Questo scenario banale spiega quanto sistemare la merce in magazzino sia necessario. Sistemarla in base agli SKU che escono maggiormente, in base alle caratteristiche del prodotto, ai lotti e le scadenze.

Ma non solo. Sistemarla vuol dire gestirla in maniera intelligente anche in base ai picchi.

L’obiettivo è sempre velocizzare e soprattutto non sbagliare. Il lavoro preventivo fatto di check in e scaffali organizzati ci permettono di raggiungere l’obiettivo.

La logistica per eCommerce si differenzia da quella tradizionale soprattutto per la gestione dello stock: gli ordini giornalieri “comandano”, in base alle uscite viene organizzata la merce.

Nello stoccaggio tradizionale si ragiona per colli e bancali, nello stoccaggio per eCommerce ragioniamo per singoli prodotti.

STEP 3: dal corriere alla logistica per lo stoccaggio di resi/rientri

Lo stock arriva nel magazzino per eCommerce per poi essere gestito in base ai volumi. Questo vuol dire che una volta entrato e codificato, uscirà in base agli ordini dei clienti.

Ma la gestione dello stock non finisce qui. Soprattutto per gli ordini gestiti con il contrassegno, che solitamente hanno una percentuale di rientro del 10% circa.

La merce che rientra deve essere controllata per poi essere inserita ad inventario.

Infatti, i corrieri per eCommerce possono scaricare interi cassoni con la merce rientrata, quindi spedizioni non andate a buon fine dopo diversi tentativi.

Ogni pacco deve essere controllato, ricodificato e rimesso ad inventario.

Stoccaggio per eCommerce supportato dal digitale

Come sappiamo, errare è umano. Per questo motivo, il lavoro manuale è costantemente supportato dal digitale.

Un gestionale interamente dedicato allo stock permette di monitorare entrate ed uscite, verificare le quantità dello stock con conseguenti restock.

In breve, il gestionale diventa l’anima digitale di un magazzino organizzato in maniera intelligente.

Che si presso una logistica per eCommerce oppure nel ripostiglio di casa, il prodotto deve essere codificato, sistemato e gestito in modo da garantire l’evasione degli ordini senza errori, tutto tempestivamente per garantire consegna in 24h grazie a corrieri eCommerce express.

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